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Impara il Méthode-KA

Il Méthode-KA offre diversi moduli che possono essere seguiti separatamente oppure come corso con certificazione “Méthode-KA in Neuroenergetica”.


Modulo I: massaggio lenitivo

Il Massaggio Lenitivo segue un protocollo accessibile a chiunque sia motivato ad apprendere, sia per uno scopo personale per alleviare i disturbi dei propri cari, sia per iniziare una carriera nel massaggio del benessere. 

Il massaggio Lenitivo è stato progettato per essere accessibile ad un vasto pubblico. 

Il suo protocollo permette di valutare direttamente attraverso esperienze tangibili, verificando immediatamente l’efficacia delle tecniche proposte.


Il Méthode-KA può essere adatto a persone che vogliono avviare un’attività professionale nel campo del massaggio di cura e benessere con uno strumento che dia risultati che forniscono un sollievo concreto, come parte di un approccio globale e olistico.


Per gli operatori sanitari o professionisti del benessere, il Massaggio Calmante (Apaisement) del Méthode-KA è una risorsa essenziale. Infatti, questo massaggio può essere sufficiente da solo per fidelizzare pazienti o clienti che desiderano mantenere un certo comfort di mobilità strutturale del proprio corpo, pur godendo di un rilassamento del sistema nervoso in generale: da qui il nome di Massaggio Apaisement “Massaggio Lenitivo”. 

Inoltre, mentre questo massaggio offre sollievo, è comunque energizzante.


L’apprendimento delle strutture anatomiche e dei meridiani percepiti durante l’applicazione delle tecniche ne facilita la memorizzazione. Pertanto, durante i test di valutazione dei tessuti che precedono l’applicazione delle tecniche, toccare i gruppi muscolari stretti e le articolazioni con mobilità ridotta aiuta a dare fiducia agli studenti e attesta la rilevanza delle tecniche. Dopo aver applicato le tecniche, ripetiamo i test di valutazione e gli studenti possono quindi vedere in maniera tangibilmente una diminuzione della tensione.

Il protocollo del Massaggio Lenitivo unisce un susseguirsi di tecniche, che vanno da tre applicazioni su cranio e viso a tecniche per far circolare il flusso di energia nei quattro arti, senza dimenticare il lavoro svolto sulle terminazioni nervose delle mani e dei piedi, oltre al manuale delle tecniche di massaggio secondo i principi funzionali Yin-Yang con dell’olio. L’applicazione di olio di ricino in modo specifico ha un netto beneficio sulle persone con un’area infiammata e / o le persone in fase acuta.

Il Massaggio Lenitivo è un pregio sia per la persona massaggiata che per il praticante, perché la prima fase può essere eseguita da seduto. Il praticante può quindi dedicarsi completamente alla sua pratica senza stancarsi, e immergersi gradualmente nelle energie per fornire la seconda fase del massaggio che è più dinamica e più breve di un altro tipo di massaggio.


Massaggiatori e massaggiatrici possono così risparmiare le proprie energie, avendo la possibilità di eseguire più sedute rispetto a un massaggio convenzionale.


La persona che viene massaggiata non è disturbata da cambi di posizione troppo frequenti, poiché la prima fase si svolge in posizione sdraiata sulla schiena (prona) e la seconda fase in posizione sdraiata sulla pancia (supina).Le condizioni del massaggio sono state studiate per integrare il rilassamento e la calma interiore e, nella seconda parte, i benefici del rilassamento successivamente indotto dai principi dello Yin-Yang.


È importante notare che un professionista che si trova a proprio agio nell’esercizio della sua professione ha maggiori possibilità di comunicare benessere al destinatario.


Il massaggiatore può chiedere – è  consigliabile chiedere – alla persona che viene massaggiata quale profondità di massaggio desidera. È infatti utile comunicare queste informazioni ad entrambe le parti, poiché la profondità non ha alcun impatto sull’efficacia del massaggio Lenitivo. È solo una questione di preferenza della sensazione per la persona che viene massaggiata. Inoltre il grado di profondità può portare ad un risparmio di energia fisica per il massaggiatore che non deve usare molta forza per ottenere un risultato.


Le tecniche vengono applicate meccanicamente attraverso gesti precisi che le rendono alla portata di tutte le persone motivate, secondo un protocollo che viene seguito con attenzione e rigore nella sua esecuzione. È quindi facile sentirsi a proprio agio con l’esperienza acquisita, favorendo lo sviluppo di una visione 3D delle strutture anatomiche.


Modulo II: Sistemi energetici


In questo secondo modulo si lavora sul sistema nervoso centrale e periferico al fine di favorire il successivo rilassamento dei muscoli e la circolazione delle energie nei meridiani. Questa fase della sessione sui sistemi energetici viene svolta in modo puramente meccanico ed è alla portata di tutti coloro che hanno la motivazione di apprendere o approfondire la propria pratica nella cura e nel benessere.


Questo lavoro è comodo per il professionista perché può applicare le tecniche meccaniche seduto su una sedia da massaggio o sdraiato su un tavolo. Questo gli permette di fare più sedute in un giorno, senza sentirsi stanco.


Questo modulo del Méthod-KA ha molti punti di forza:


• può essere praticato vestito, il che facilita le sedute sul posto di lavoro;

• l’approccio globale e olistico favorisce il riequilibrio e il rilassamento muscolare spontaneo, senza però trattare la zona sofferente.

• l’azione meccanica attraverso punti neuroenergetici si applica a cranio, viso, spalle, avambracci, mani, gambe e piedi, accessibili semplicemente arrotolando i vestiti.


Il campo aurico può presentare ferite che possono essere percepite da vuoti o aspirazioni energetiche o anche eccessi, quindi l’energia si spinge verso il campo universale. Sono queste disarmonie i sintomi energetici dei disturbi fisici. La riarmonizzazione del campo energetico umano si manifesta come una regolarità nella sua forma ovoidale che circonda il corpo, ed è seguita dal sollievo dei sintomi e dal dolore fisico.

Il riequilibrio dei diversi sistemi energetici favorisce la normalizzazione dell’attività del sistema nervoso vegetativo, molto richiesto nei periodi di stress o di grande pressione, soprattutto in ambito lavorativo. L’azione di standardizzazione e implementazione della circolazione dei flussi energetici consente al corpo di rilassarsi senza sonnolenza.


La seduta dei sistemi energetici è quindi indicata per le persone che intendono svolgere attività sia cerebrale che fisica.

Com’è una sessione del Méthodo-KA – Sistemi energetici

La manualità delicata viene applicata ai vari punti neuroenergetici del cranio, spalle, arti superiori e inferiori, mani e piedi.

Quindi, viene eseguita una valutazione degli stati dei diversi sistemi energetici: il campo aurico e i suoi sette strati, i sette chakra e le loro connessioni antero-posteriori.

Il primo riequilibrio viene effettuato sui chakra anteriori e prosegue con i chakra posteriori. Come risultato di questo inizio di cura e benessere, il campo aurico così come il corpo fisico provano già apprezzabili benefici.

Quindi, effettuiamo la circolazione delle energie in relazione al mal di schiena attraverso i meridiani.


Quindi, per mezzo del movimento infinito, si procede al miglioramento articolare delle vertebre e dell’intera colonna vertebrale, attraverso movimenti sottili e ritmici.

I nodi formati dall’accumulo di tensioni muscolari dovute allo stress vengono affrontati mediante una tecnica di attrito rotolata sui piccoli muscoli direttamente coinvolti nel movimento articolare di più vertebre (il multifido).

Infine, mettiamo in circolazione le energie in relazione al mal di schiena.

L’ultima fase tocca il campo energetico della persona per ricollegarla in modo più armonico alla matrice universale che la circonda.


L’intera operazione può richiedere dai 30 ai 40 minuti, secondo i sentimenti del praticante nel Méthode-KA.



Modulo III: Méthode-KA Postura

Equilibrio propriocettivo 

Metodo KA Postura base 1


Questo modulo verrà affrontato attraverso un protocollo per normalizzare il sistema legamentoso dei quattro arti. Il lavoro sull’apparato Golgi-Pacini sarà svolto attraverso posture accompagnate da respiri specifici che favoriscono il rilassamento tendine-muscolare. Il protocollo di mobilizzazione della colonna vertebrale sarà eseguito attraverso tecniche ritmiche attraverso il movimento infinito. Si lavorerà anche sulla mobilizzazione spontanea dei legamenti dell’articolazione sacroiliaca con il riposizionamento delle ossa iliache, nonché sulla riorganizzazione delle fasce dello strato sottocutaneo superficiale.


Saranno proposti due corsi: il primo, più breve, è destinato a persone che hanno già seguito il modulo Massaggio Lenitivo; il secondo sarà per le persone desiderose di apprendere solo il Méthode-KA – Postura, la sinergia delle fasce e meridiani.