Neuro-Energetica

È importante considerare il corpo come un’unità composta da
diversi aspetti: da un lato il corpo fisico, che è composto da
sistemi diversi (tutto materiale tangibile: struttura funzionale
ossa, muscoli, organi, ecc.) e, d’altra parte, il corpo energetico che
è composto da diversi sistemi che interagiscono in sinergia
(cattura di energie, ricezione, metabolizzazione, elaborazione, emanazioni,
trasmissione delle energie circostanti, ecc.)

Due aspetti fondamentali alla base dei principi neuro-energetici

L’aspetto energetico

L’aspetto energetico è prima di tutto un’applicazione meccanica manuale che
attiva le energie nei meridiani, utilizzando i punti dell’agopuntura
dove ci sono apparizioni di nervi sottocutanei. Possiamo distinguere il
tecniche di tonificazione utilizzate per portare energia e
dispersione che serve a rilasciare energia nel meridiano. Grazie a tutto questo
i tessuti che si trovano nel percorso del meridiano si rilassano.

L’aspetto neurale

L’aspetto neurale, che agisce sui sistemi neuro vegetativi (parasimpatico e simpatico), è un complesso nervoso totalmente o parzialmente indipendente del
controllo della volontà che coordina l’attività dei bisogni vitali (attività organico, respirazione, ecc.). Sistemi nervosi periferici, attraverso nervi motori dal midollo spinale che attraversano gli arti superiori e nervi inferiori e nervi del torace, sono tutte strutture e sistemi strutture anatomiche in relazione diretta con il complesso energetico dei meridiani.

Questi due aspetti del Méthode-KA (aspetto energetico e aspetto neurale) sono i base neuroenergetica che favorisce così la circolazione energetica con tutti i benefici che apporta ai tessuti.

Inoltre,lo sblocco dei punti neuroenergetici facilita
il rilassamento del tessuto nervoso che comunica nuove informazioni al cervello, con conseguente diminuzione dell’attività nervosa eccessiva attraverso a un rilascio di tipo chill-out senza letargia sonnolenta.

Il Méthode-KA offre diversi approcci, che vanno dal cosiddetto massaggio rilassante tecniche neuroenergetiche e carrozzeria manuale: Méthode-KA massaggio neuroenergetico, calmante, sistemi energetici, postura e Méthode di movimento KA.

L’approccio più attivo in relazione al movimento del corpo coordina il far circolare l’energia corretta scorre attraverso i meridiani, Méthode-KA Movimento .

Esistono analogie tra meridiani e strutture anatomiche
come, l’emergenza dei nervi sottocutanei e dei nervi cranici, il tragitto dei nervi che corrono paralleli al percorso dei meridiani fino alle fascie e catene muscolari, che sono ben comprensibili in neuro
energico.

Il Méthode-KA evidenzia queste connessioni energetiche e anatomiche in modo concreto e tangibile, perché possiamo sentire sollievo subito dopo aver applicato le tecniche di questo metodo.

L’attivazione del flusso energetico va di pari passo con il lavoro sulle emergenze dei nervi sotto la pelle, chiamati punti neuro-energetici. Per questo, si applicano precise tecniche di stimolazione o neutralità del punto neuro-energetico.

Il movimento infinito è uno dei punti di forza dei diversi approcci del Méthode-KA, utilizzato per la riprogrammazione propriocettiva dei legamenti che, attraverso informazioni trasmesse al cervello, induce il rilassamento muscolare seguito da una facilitazione del movimento articolare.

I punti di risonanza energetica che si intersecano sono un’analogia che evidenzia relazione tra le fasce e il flusso energetico degli assi accoppiati dei meridiani. Loro sono utilizzati anche in casi di emergenza come distorsioni o traumi diretti. Il sollievo dal dolore si avverte dopo la normalizzazione di alcuni punti di risonanza che sono lontani dalla zona del dolore.

Benefici del Méthode-KA – Neuroenergetico

Il campo delle tecniche neuroenergetiche copre tutti i seguenti problemi:

• Tutte le alterazioni muscolo-scheletriche comprese alcune degenerazioni come artrite, artrosi, malattie del disco, tendiniti o infiammazioni


• Restrizioni e blocchi articolari come mal di schiena, lombosciatica, lombalgia, dolore intercostale, dolore al collo, nevralgia cervicobrachiale, spalla congelata o capsulite adesiva, infiammazione del gomito (gomito del tennista, gomito del golfista), carpale sindrome del tunnel o condizioni meccaniche della mano


• Condizioni del ginocchio, distorzioni, lesioni ligamenti, infiamazioni, post operazioni


• Condizioni delle articolazioni della caviglia, dirtorzioni , infiamazioni, post operazioni


• Ernia del disco della colonna vertebrale


• Borsite, articolazione coxofemorale (anca), distorsione al ginocchio o alla caviglia, malattia meccanica del piede


• Disturbi digestivi, ernia iatale, stress, ridotta funzionalità respiratoria, compromissione meccanica della mascella, disturbi del seno, disturbi mestruali, fuoco di Sant’Antonio


• Mal di testa, emicrania cronica


• Alterzioni muscolari, contratture, spasmi cronici, traumi da impatto, sparpi